
7.8. Dic.2013
C'erano una volta due bambini, amavano giocare insieme, si divertivano come pazzi ed avevano fatto nascere un legame molto forte tra loro che nessuno li poteva separare.
Un giorno, però una delle due famiglie si dovette trasferire ma i due bambini si continuarono a scrivere delle lettere, sempre, ed ogni m omento della loro vita, era testimoniato da quelle lettere tutte disegnate di bambini, tutte rilegate da ragazzi, tutte fittamente scritte da adulti. Il loro legame era ancora forte ed una volta all'anno si davamo appuntamento nello stesso posto sotto lo stesso albero. Finché un giorno uno dei due non si presentò. L'amico rimase cosi avvilito da suo gesto che smise di scrivergli, anche se l'altro gli mandò ancora un paio di lettere lui non le apri nemmeno. Un bruttissima giornata d'inverno di tanti anni dopo il primo bambino si ammalò gravemente, ma aveva deciso in passato non non avere piu rapporti con il suo amico, perché era stato amaramente ferito. Rimase solo, era solo al mondo.

Figli in altri paesi, moglie defunta... ma ad un certo punto, mentre l'anziano pensava alla propria solitudine, l'infermiera bussò alla sua pittura dicendo che aveva visite. Si stupì. Entrarono un uomo anziano quanto lui, una donna poco più giovane, due giovani sposati da una 40ina e tre bambini. Il signore gli si avvicinò al letto gli prese la mano e gli sussurro:" Sono io, non ti ricordi più? Ne è passato di tempo..." l'ammalato esordi di una gioia cupa perché non se l'aspettava era felicissimo, , a s era promesso a se stesso che non l'avrebbe mai più rivisto. L'amico non si curò molto di questa cosa, anzi gli spiego subito il motivo per cui quel giorno non venne. Sia moglie aveva dato alla luce un figlio, e lui volle chiamarlo proprio con il suo nome in ricordo della loro amicizia. Sorpreso ed esterrefatto dalla notizia pianse, ricordando tutti i bei momenti passati, e rimpiangendo la sua scelta.

E morì qualche giorno dopo sapendo che l'amico c'era sempre stato per lui, non l'aveva mai tradito. Si era sempre ricordato di lui. Il suo ultimo pensiero fu quello di lasciare detto di fare un libro con le loro lettere e di dedicarlo a tutti gli amici più cari al mondo, che per un fottutissimo orgoglio non si sono potuti vivere il finale della loro vita insieme. Visse proteggendo il suo amico come suo angelo. Dio glielo concesse come ultimo desiderio.
8.Dic.2013
Una delle più belle della vita è proprio vivere.
Un giorno ti alzi pensi che sia inutile.. ma ti sbagli.

Un'altro ti addormenti e pensi che sia bellissima.. spalanchi gli occhi ogni giorno sul una cosa nuova, vedi tutti alzarsi in volo con te, accompagnandoti nel tuo librare ehm nell'aria.
Una notte ti immergi nelle acque piu profonde dell'oceano e pensi che è così buoi lì... ti auguro di amdare a cercare sempre la an luce nella tua vita e non vivere nell'ombra... vola sempre piu in alto, dimentica ogni pensiero ed apri la tua immaginazione al mondo che c'è lassù.
Scusa, non so praticamente cosa scrivere.. non è una delle migliori Buonanotte , ma per il semplice fatto che ho scritto per te è speciale.