Dare a qualcuno dei consigli è difficile, soprattutto se conosci poco o quasi nulla quella persona. Non hai idea dei suoi trascorsi, della sua vita passata, delle sue emozioni e paure. Di quello che c’è nel suo passato e di come lo affetti adesso. Il passato è un terribile amico a volte. O nemico, come si preferisce definirlo. Non si allontana mai da te e può influenzare le tue decisioni. Può offuscarti la vista e non farti vedere le cose che ti vengono messe sotto gli occhi, può impedirti di vivere il futuro, certe volte. Nella vita molte sono cose belle e molte sono cose brutte, quando pensi di aver trovato finalmente la tua via ti ritrovi ad affrontare cose nuove che la scombussolano e ti fanno girare la testa. Amo vedere il mondo con gli occhi di un bambino, emozionarmi, essere felice, piangere, urlare ed assere finalmente arrabbiata. Si, dico finalmente perché non lo sono mai stata davvero con nessuno. Ho sempre optato per la diplomazia, per la condivisione di idee ed un accordo. Ho sempre taciuto quando le cose non andavano pensando che il problema fosse il mio o che non valeva la pena affrontare l’argomento con tale persona. È stato tutto sbagliato. Le persone hanno punti di vista e non sempre loro hanno bisogno di vedere il modo di essere e di vivere o venire in contro ai miei pensieri,come io cercavo di fare con loro. Non era abbastanza andare in contro ad un punto di vista diverso. Ho sempre avuto l’orgoglio per non accettarlo veramente. Ho sempre portato avanti i miei pensieri, tacendo contro le avversità. Queste avversità è ora di affrontarle per una volta nella via, affrontare ciò che è completamente diverso. Quelli che sembrano consigli possono essere prese per delle offese, non conoscendo la vita cui hai dispensato tali affermazioni. Ognuno può essere soddisfatto di quello che ha, soprattutto se se l’è guadagnato da solo senza l’aiuto di nessuno. La solitudine è una brutta compagna di viaggio. Bisogna lasciarsi aiutare certe volte. Capire che non c’è solo quella strada. L’orgoglio che possiamo avere nel vivere e nel pensare può essere messo alla prova. Non bisogna vivere di orgoglio. Non bisogna lasciarsi trasportare dalle proprie convinzioni. Tutto ciò che abbiamo è dato dal nostro lavoro, ciò per cui non verremo mai traditi, ciò per cui vale veramente la pena vivere. Ma si può vivere solo di lavoro? “Tutti hanno bisogno di amore”. Ma l’Amore non è una cosa semplice. È difficile, più di un rompicapo, più di un ago nel pagliaio … l’amore si accetta, si condivide, ci devasta certe volte. Può essere delicato o travolgente, senza tempo o fuggitivo. l’amore è unico in tutte le sue forme. In amore si scappa, molte volte, per la paura di amare, per la paure di venire feriti, per la paura di perdere. In amore né si perde né si vince, si gioca e basta. È una questione di sentimenti, che siano profondi o sfuggevoli. La differenza la fa il modo di guardare, di ricevere, di dare e di ascoltare. La differenza non è fatta di parole. O di domande. Nessuna domanda ha veramente una risposta. Nessuno ha veramente risposte nella vita. Quando no si ha più niente da perdere lì si che trovi l’amore, quello inatteso. Quello che ti fa perdere la testa. Quello per cui aspetteresti minuti, ore, giorni interi davanti alla sua porta per farti aprire. Quello per cui vale la pena aspettare. Quello che ti fa aprire gli occhi. Io non sono innamorata, forse. Ma come io ho tanto da imparare e commetto errori, anche lui deve aprire gli occhi. Pensiero fugace: in amore si litiga, si promette, si vive e ci si arrabbia, ma bisogna parlare e confrontarsi e volerlo davvero. Voler davvero rimanere insieme. Una coppia è formata da due esseri distinti, diversi, opposti, non basta uno solo, bisogna volerlo insieme. Essere sulla stessa onda. Due possono fare uno, ma uno non può fare due. (Due possono fare tre XD) Ascoltare, ascoltarsi, a volte è difficile. Non vogliamo sentirci dire cosa fare, ricevere dei consigli. Non vogliamo aprirci agli altri per paura di rimanere feriti. Per paura che qualcuno faccia scoppiare quella bolla che ci protegge. Se siamo realmente felici con le nostre vite, allora non dovremmo aspettarci niente. Da nessuno. Ma chi dice che una vita felice sia una vita completa? Forse l’errore che facciamo è mettere davanti a tutto noi stessi, senza vedere che magari noi non siamo sempre in primo piano. Involontariamente, forse. Dovremmo essere meno egoisti nella vita ed avere il diritto di arrabbiarci, essere entusiasti e provare liberamente emozioni. Dovremmo ricevere le emozioni degli altri senza giudizio, semplicemente accettando chi abbiamo davanti. Ognuno può insegnare agli altri qualcosa.
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