Le onde s'infrangono sul lido deserto.
Il loro gorgoglio pare un lamento, una richiesta di perdono per e a chi ascolta.
Onde, onde, pacifiche ed inaffidabili onde, traete a voi persone soggiogandole dopo averle fatte affidare a voi, come api sul miele.
... Mare traditore ... Il tuo orizzonte perfetto, quando sei calmo, appare come un passaggio verso la volta celeste, cielo giornaliero.
Su questo si scorge da lontano una barca a vela piumata, che viaggia tranquilla trasportata da una brezza che sfiora la tua pelle, come una carezza ricevuta da una persona amata.
Le tue onde, caro mare, portano pace, gioia e divertimento alle persone piccole, che si lasciano trasportare dalla vostra svariata impetuosità.
Ai grandi, il solo vostro ricordo riporta alla mente gravi dolori e perdite di persone care.
Un uomo vi guarda e pensa alla felicità provate da bambino giocando con voi, ma anche ai dolori provati da grande a causa vostra e, sono certa, che non è più sicuro di quello che è, ne come tutti noi, di quello che potrà accadere in un prossimo futuro.
Questa ...
riflessione l'ho scritta in occasione del mio soggiorno in Sicilia da un'amica.. e sulla spiaggia mi si sono composti i versi.
Siete liberi di interpretarla come volete, ma sappiate che l'ho lasciata nella versione originale di tre anni fa, anche se avrei cambiato qualcosa
:)