giovedì 29 gennaio 2015

The Giver

Finalmente scriv ancora.. ho ricominciato a tenere un diario.. ecco spiegato il motivo della mia incostanza. Okay, ho deciso di non annoiarvi stasera.
Ho tutt'altra intenzione!
Avete visto the Giver?
Wow..mun bel film. Non so esprimere giudizi su come siano fatti I film o sul loro contenuto in termini specifici, ma posso dirvi solo come è stato vedere quel film e se mi è davvero piaciuto. Si tutto questo.
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Il film racconta la storia di un mondo creato dai dai per proteggere gli uomini fai sentimenti e dalla vita stessa. Il fine è quello di teammate le conoscenze ad un unico individuo, ma a nessun Altro.
Jonas cambierà le rivolge e faro scopreire l'esistenza di tal mondo. Quello reale. Dei colori, delle emozioni, delle paure dei sapori, della Vita.

Vivere...vi siete ma chiesti cosa vuol dire.. no perché vivete ogni giorno.. ma se non poteste più vivere come prima? Se la tua vita cambiasse senza che voi ve ne accorgeste e vi ritrovate spaesati? Senza piu ne scopo ne meta ne destinazione.
Allora iniziereste a vivere davvero? Iniziereste a scegliere? Cosa fareste?
Beh vi do un consiglio. Iniziate gia adesso. Fermatevi, guardatevi attorni e finalmente aprite glimocchi sul vostro piccolo mondo e osservatelo in tutte le sue piu piccole sfumature. Sara difficile credere ma è quello che dovete fare. Credere di vedere. Credere di essere. Credere di fare. Perché è reale. Realtà vostra, realtà del mondo. Attraverso I vostri occhi si puo aprire un I niverso basato sul vostro essere su ciò che daccero siete e volete essere. Questa è la differenza tra voi ed il resto del mondo. Come vedi le cose.
Le parole sono si fondamentali per orientarci , a se ci vogliamo perdere allora? Smettiamo di credere nelle parole, crediamo in quello che sono le parole! E cioè semplici parole. È dietro esse che si perdono i mondi. Ma che noi fino ad adesso non conosciamo, non riusciamo a vedere, non vogliamo credere. Ma se sfogliate questa pagina... beh vi accorgerete che rosso è solo una parola che indica un colore... ma è solo una parola. Come giallo verde viola blu.. e le parole sono relative. Cioè non universali.


Io vedo il viola come un viola è per me.. l'altro può chiamarlo con un altro nome.. lilla indaco viola scuro... ognuno da un nome diverso ad uno stesso colore.. è soggettiva la visione delle cose.. tutte.
Ognuno può leggerle diverse. Prendiamo i daltonici. Non vedono I colori mcome li vede molta gente, ma perché considerarli diversi? Se uno dice che vede il rosso ed il bianco.. ebbene sia.. rosso per una persona ha un colore per l'altra ne ha un altro.. quindi? Non vedo dov'è il problema ...

lunedì 19 gennaio 2015

Un paio di passi per scoprire l'infinito

19, 01.15

"Allora, io sono una persona tutta particolare: credo che la vita abbia un senso se ce lo metti tu, non devi essere passiva etc.. per questo ho deciso di vederla a modo mio. Io viaggio su una mia lunghezza d'onda... infatti molte volte gli altri non capiscono. Questo mi ha creato non pochi problemi.. sia appartenere ad un gruppo sia vedere il mondo cn gi occhi degl altri.. sia essere uguali agli altri.. penso  he tutti gli adolescenti abbiano superato una fase così, ma ognuna è diversa. La mia non era il problema di appartenenza scarpe vestiti borsette etc bensì i problemi della vita in senso lato ( x) per citare la g.) da quando ero alle medie tengo un guaderno.. dove raggiungo conclusioni esprimo speranze ma che non penso tutti fanno.. nessuno o quasi pensa tanto spesso alla vita in se cm me.. o questo credo io.. mi sono sempre sentita diversa per questo.. perché pensavo diverso. A parte questo.. pochi scrivono.. era la mia salvezza per sfuggire dai problemi.. cmq dopo la premessa.. L'aura tu vuoi sapere. Io ho sempre pensato che le persone avesere energia.. avessero un angelo in se sempre con se e un'anima. Ho sempre letto.. anche leggendo trovi risposte. Ti consiglio la trilogia della bussola d'oro .. qui si parla della 'polvere' non ti spiego che cos'è, devi leggerli per capire.. ti dico che è solo un mezzo.. un mezzo per Vedere. Io non so esattamente quamdo ho deciso di credere. Mi sa quando ho deciso di vivere. Esattamente forse l'anno scorso. In questo periodo. Ho avuto un problema cn il gruppetto.. li ho scoperto pro e contro dimstare in un gruppo. E quindi mi sono ancora di più concentrata a vedere le persone in un modo mio. Per questo vedo quella che io chiam Aura e mia mamma 'proseguimento dell'anima' .. le ha dato una definizione senza saperlo."

giovedì 15 gennaio 2015

Dialoghi occidentali

Risultati immagini per dialoghi-Da quando ho cominciato a ragionare in modo scientifico ho sempre fatto il possibile per coniugare scienza fede .
Ho sviluppato teorie strane che avrebbero dovuto spiegare tante cose che altrimenti potrebbero a un crepaccio tra l'una e l'altra.
E a un certo punto, dopo poco che stavamo insieme, lei se ne salta fuori (partendo da una semplice battutaccia) a fingere di vedere in una religione tutta sua senza un fondamento ne uno scopo. E io non capisco che è uno scherzo. Litigi su litigi mi hanno portato a pensare che, in senso strettamente logico, nemmeno la sua "ipotesi" fosse da scartare.
E... È così che ragiono tante volte: in senso strettamente logico.
E allora mi sono detto: perché devo pregare Dio, se quando arrivo di la ci sono le stesse probabilità di vedere la Trinità quante sono quelle di conoscere Zeus?
E magari Zeus si incazza perché ho pregato un Dio solo tutta la vita.
~Dio serve solo per credere. Ci insegna a credere ad avere fiducia ...
È questo lo scopo di un Dio.
-Allora non prego più niente e nessuno e sono a posto.
~No, sbagli. E a chi ti affidi allora?
-Già, ma poi vedi la gente che sta male
~Ognuno venera uno stesso dio comune
Cioè che dio esiste per tenere fede agli uomini, cioè per credere in qualcosa. Credere non significa venerarlo, ma dare un motivo alle domande degli uomini, dare loro una logica ed è anche la figura di appoggio se cosi si puo dire..
Cmq un chi in cui gli uomini aspirano. Un qualcosa per cui vivere. Per ringraziare
E confidarsi e sfogarsi.
E molto altro, ma ora non mi viene in mente..
#Si  diciamo che quando ci penso traggo le stesse conclusioni. .  Quindi ti capisco. Ammetto che mi piqce credere in qualcosa
~Credere serve per vivere
#Dare risposte alle domande. Ma fino a un certo punto
~Devi credere  nella possibilità
#Nel senso che non voglio fernarmi a qurllo che dicono le religioni..  Voglio fare quello che credo sia meglio per me
Esempio: Tu sei pro o contro i matrimobi gay?
~Nella realtà che vuoi vedere e vedi e in quella che dicono e c'è davanti..
Cmq si perché è una loro scelta.. ok, va contro dio, ma cosa dice a parte le scritture che non sia giusto? Forse si è accorto che i tempi sono cambiati...

Zitta ...

Quando ho troppi pensieri, sto zitta.
Sto zitta perché preferisco scrivere.
Preferisco scrivere perché gli altri non capiscono.