giovedì 29 aprile 2021

101 Desideri

COSA SERVE

1 quaderno di bella
1 quaderno di brutta

COME FARE

Scrivere 150 Desideri sul quaderno di brutta.
Scegliere 101 Desideri, scriverli sul quaderno di bella e rileggerli una volta al giorno.
 
Sostituire con altri Desideri via via che si realizzano quelli scritti in bella.

(Si realizzeranno quelli più impensabili, perchè non li abbiano ancora pensati bene, processati con la mente... Quelli che non si realizzano sono quelli più importanti, sono quelli in cui nascondiamo qualche conflitto interno. )

REGOLE

- iniziare con Io voglio
- non usare negazioni
- non si possono chiedere soldi (puntare sull'obbiettivo e non sul mezzo: i soldi sono un mezzo)
- scrivere desideri precisi (la coscienza deve assumersi la scelta, deve decidere i dettagli, non lasciando niente all'inconscio, al caso)
- evitare paragoni
- non si può chiedere per conto di qualcun altro ("io voglio fare in modo che... porgo energia, lui può decidere se accettarla o rifiutarla)
- ogni desiderio deve essere nuovo, diverso (e senza condizioni)
- niente diminutivi e vezzeggiativi
- ogni desiderio deve contenere al massimo 14 parole (se davvero lo vogliamo, sappiamo essere concisi)
- non chiedere storie di amore o sesso con persone precise (costrizioni di altri in modo non onesto)

Chiedere cose che ci rendano felici e non cose che ci vincolano.


SCOPO

- SI VEDONO COSE CHE PRIMA NON SI VEDEVANO perchè si guarda con gli occhi di bambini curiosi e pieni di interrogativi... come cambierebbe la nostra vita se noi avessimo...
- ACCORGERSI DI QUANTO I PRIMI 10/12 DESIDERI DIVENTINO RIDICOLI ED INCENTRATI SU NOI STESSI. Più si va avanti più ci si focalizza non sull'avere ma sul dare agli altri. 




The Golden Rules & the sea

Non fare promesse

Non aspettarti niente

Non chiedere di capirti

Ascolta

Aspetta

Accetta

Parlare, spiegare, esprimersi ...

 


Non mettersi in discussione è il primo passo verso il burrone, giudicare è lo scrosciare delle onde sotto la scogliera e la fantasia è il vento che fa crollare il castello di carte e che ti trascina rovinosamente giù.

Imparare ad andare ad occhi chiusi è il primo passo verso la fiducia e verso il mare. Quel mare che ti trasporta, che ti rinquora, che ti lascia libero di essere.

Costante incostante

 Buongiorno cari lettori,

Scusate, sono di nuovo a bordo di una nuova avventura, nonostante non cambi la mia non-costanza nelle cose. Ma chi ci dice che a tutto dobbiamo far seguire uno schema? ... che dobbiamo impostare le nostre giornate, creare una nostra routine oppure avere per tutto un obbiettivo o la costanza? 

Se vogliamo proprio dirlo anche il fatto di scrivere e portare avanti un progetto è già parte di quella costanza che tutti sfoggiano di avere o che ci incitano ad avere. Non per forza bisogna calendarizzare tutto. Meglio detto: sono due modi diversi di fare le cose a seconda delle persone. Nessun modo è sbagliato o meno efficace di altri... se per noi è quello giusto.

Ma proprio quella costanza che identifica le nostre passioni o la nostra creatività o il nostro modo di essere. Bene, ora posso affermare che sono una ragazza "costante incostante". 

... una grandezza costante incostante ...

Domanda: come si fa a controllare un'ispirazione?
Non si può, arriva e basta... e quando arriva... carpe diem!

Vi auguro una buona giornata! 

A.


giovedì 8 aprile 2021

Scrivere

Tracciare su una superficie i segni convenzionali di una lingua o di un codice,
in modo che possano essere letti

 


 Scrivere a qualcuno, dedicare del tempo per scrivere a qualcuno, condividere quella parte più intima di te con qualcuno, è magari una cosa che non tutti hanno il coraggio e forse la passione di fare. Scrivere è qualcosa di davvero personale, intimo; le parole possono perdersi, volare via o rimanere incise nella carta  per sempre. 

Scrivere a te stesso è decidere di vivere pienamente la tua vita, voler ricordare, trasmettere qualcosa che provi, voler credere che un sentimento sia reale. Quando lo scrivi in un certo modo lo diventa, si concretizza e rimani di stucco a pensare che scrivendo ti accorgi di cose di cui solo a pensarci non te ne saresti mai accorto. 

Scrivere è immergerti nelle parole, lasciarti inondare dalle emozioni e trasportare dal battere della macchina da scrivere. 

Puoi dedicare del tempo a te stesso, prendere una penna e trascrivere le tue giornate, esperienze e fissare quei ricordi sulla carta bianca. Ascoltare la penna sulla carta o il ticchettio dei tasti sul pc. 

Restare immobile quando tutto gira, lasciarti inebriare dalla tranquillità con cui ti esprimi, con cui vivi quei momenti con te stesso. 

Scrivere è una passione, scrivere è la magia di chi sa guardare oltre.